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LA FILOSOFIA DI PROGETTO
Il nostro approccio e fortemente anomalo, oseremo dire opposto a quello seguito dalla filosofia progettuale classica, che definisce "oggettivamente" la qualità di amplificare audio dall'insieme dei risultati di un ciclo di misure quanto si voglia raffinate. Tre decenni di audiofilia ci hanno convinti che la correlazione fra i risultati delle misure elettriche e la effettiva "qualità " audio di un amplificatore è piuttosto
modesta. Questo non vuol dire affatto che le misure siano fallaci o inutili, ma solo che esse non dicono TUTTO sulla qualità del suono!
Partendo da questa meditata convinzione, abbiamo iniziato il lavoro non dalla progettazione dei circuiti ma dalla ricerca sperimentale delle relazioni biunivoche fra la qualità sonora di un amplificatore e le sue caratteristiche elettriche e costruttive. Questo atteggiamento di "candida umiltà ci ha costretti a rifiutare a priori qualunque assioma che non fosse stato sperimentalmente provato direttamente dal gruppo di ricerca
interno, in base ad una sorta di cancellazione del passato che ha consentito di superare preconcetti e falsi dogmi, ma che ha costretto i progettisti ad effettuare una lunga ed estenuante serie di prove ed ha sollecitato il coinvolgimento di specialisti in campi diversificati, come dottori in medicina (otorini, neurologi, psicologi), oltre a richiedere l'intervento costante e costruttivo di specialisti in elettroacustica, cui
era demandato il compito di evitare ogni soluzione di continuità tra l’amplificatore e un sistema di altoparlanti, considerando cioè tali elementi come un unico componente.
LA TECNOLOGIA
Una volta individuate sperimentalmente le caratteristiche ideali di un amplificatore destinato alla riproduzione della musica, la definizione del circuito è scaturita da tali riflessioni come una logica conseguenza.
L'intero progetto elettrico e centrato sul modulo ibrido GSM 001 strettamente costruito "custom", da Galactron, che rappresenta l'amplificatore audiophile su tutta la gamma, sia nel preamplificatore, nei finali di potenza, e naturalmente negli integrati.
Tutti i circuiti rispettano rigorosamente le condizioni al contorno, individuate come risultato della ricerca psico-acustica sperimentale. |